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sono chi ho scelto di essere..nessun compromesso...copro il mio volto per liberare i miei ideali!

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mercoledì, 01 febbraio 2006

Io mi meraviglio di come per uno striscione sgrammaticato si sia fatto tutto questo casino. Tutti. Non manca nessuno. Salotti buoni e case chiuse televisive si sono espressi su questo che sembra essere una macchia che mai nessuna legge, condanna, pena di morte, potrà cancellare. Uno sgarro, un'offesa da dover vendicare. Devono essere uccisi. Sono il male di questa società. Se non ci fossero loro l'Italia diventerebbe la vera e unica potenza mondiale. Sono i vermi solitari nello stomaco del sistema italiano. Sono le serpi che abbiamo covato in seno. Sono la merda che l'Italia, e solo l'Italia può offrire. Tralasciando il fatto che per me sono stati dei coglioni per mille motivi tra i quali quello che più mi "tocca" e che adesso mi sentirò buttare merda addosso, probabilmente la prossima trasferta mi faranno 8000 perquise. Sarà guerra con chi sa di poter fare il bello il brutto e il cattivo!


tralasciando le ultime considerazioni personali....vi rendete conto delle cazzate che ho dovuto leggere/vedere/sentire??? Teatrini creati ad hoc dove la parte del brutto la recitano gli ultras, e la parte del buono tutti noi che ci scandalizziamo non appena leggiamo qualcosa che ci colpisce nel profondo...scusate...ma nel profondo di che?? Nel profondo del cuore? Solo perchè abbiamo visto un documentario alla tele? nel profondo di che? Della moralità? perchè abbiamo una moralità? chi diamine siamo noi per giudicare? Io penso che questi siano dei poveri coglioni che non sanno nemmeno quello che cavolo hanno scritto. prova ne è la frase in tedesco a cui manca una T. Come potete inorridire di fronte a questi atti quando è evidente che chi ha esposto gli striscioni non sa nemmeno quello che sta dicendo? Come potete pensare che siano loro i mali, anzi il male di questa società? Ma pensate anche solo un attimo a tutti gli schifi sprechi ingiustizie infamie che si perpretano in Italia ai danni di noi cittadini? Avete un attimino idea di quanti soldi "si mangia" la mafia ogni anno? Avete idea di quanti italiani vivano sotto il livello di povertà? Avete idea di quante realtà dimenticate esistono nella sola Roma? Lo sapevate che a roma c'è un quartiere dove ogni giorno gli occupanti abusivi si uccidono tra di loro per contendersi un posto letto? Avete idea di quante persone soffrono nel vedere i propri risparmi andare in fumo per colpa delle banche? Avete idea di quanti milioni di euro si sono fottuti i politici nel 2005? Diamo il giusto peso alle cose e non fate sempre i moralisti.

Sono 4 coglioni il cui gesto non giova a nessuno soprattutto a loro che lo hanno fatto. Non possono nemmeno vantarsi di aver offeso i loro stessi concittadini e probabilmente i loro stessi "camerati" di partito visto che probabilmente prenderebbero schiaffi per l'ignoranza e l'inettitudine!
postato da: pensieroconfuso alle ore 17:11 | link | commenti (10)
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lunedì, 30 gennaio 2006

Anch'io credo. Credo nelle rovesciate di Bonimba, e nei riff di Keith Richards. Credo al doppio suono nel campanello del padrone di casa che vuole l'affitto ogni primo del mese. Credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere una madre e un padre che siano decenti con lui almeno finchè non si sta in piedi. Credo che un'Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa. Credo che non sia tutto qua; però, prima di credere in qualcos'altro, bisogna fare i conti con quello che c'è qua: e allora mi sa che crederò primo o poi in qualche dio. Credo che se prima o poi avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con trecentomila al mese, però credo anche che se non leccherò il culo come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose. Credo che c'è un buco grosso dentro, ma anche che il rock and roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici, bè, ogni tanto questo buco me lo riempiono. Credo che la voglia di scappare da un paese di ventimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e credo che da te non ci scappi neanche se sei Eddy Merckx... Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perchè comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri. Credo che per credere, certi momenti, ti serve molta energia. Ecco, allora vedete di ricaricare le vostre scorte con questo...

(liberamente tratto da Radiofreccia)

 

postato da: pensieroconfuso alle ore 16:13 | link | commenti (2)
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venerdì, 27 gennaio 2006

Ho una mia personalissima opinione sul "movimento" ultras in Italia.

Prendendo atto che per molti si tratta comunque di una "lotta" e che le fazioni potrebbero non esistere se non in contrapposizione l'una con l'altra. Una fazione (polizia) non potrebbe esistere senza l'altra (ultras).

La famosa logica del bene e del male quindi! Se non esistessero gli ultras (male) non potrebbero esistere le forze del bene (pulotti) che cercano di sconfiggere gli oppressori per sanare il calcio, per permettere alle famiglie di tornare negli stadi. Peccato che chi manda l'esercito del bene a liberare gli stadi dagli invasori, dai barbari, si dimentichi che un semplicissimo biglietto di curva (settore notoriamente popolare) costa più di 20 euro, e di questi tempi i padri di famiglia devono fare i salti mortali anche solo per mangiare ma mi rendo conto che non costituisce un buon deterrente per permettere a tutti di fare i propri comodi. Rimane però il concetto che secondo me sono ben altri i problemi del gioco calcio!

Non voglio fare discorsi tipo sociologi o salcazzo di acculturati ma credo comunque che sia riduttivo pensare che esistano solo due fazioni contrapposte l'una rappresentante il male e l'altra rappresentante il bene. Mi butto in una considerazione azzardata. Gli ultras nascono come "movimento" (passami il termine per un attimo) di protesta e in quanto tale costituito da mille anime. Quindi il movimento ultras è la punta di un iceberg di una società in fermento. E' forse l'unica valvola di sfogo che questa società fornisce  (o forse è quella più semplice da trovare, mediaticamente parlando). Prova ne sono le infiltrazioni via via sempre più imponenti della politica nelle varie curve. Soprattutto è la valvola di sfogo che magari negli anni 70 era rappresentata dalla politica fatta nelle strade. Non a  caso il fenomeno ultras è fiorito e ha avuto terreno fertile proprio nel momento in cui andava scemando quel sentimento di "odio" (ma anche senza virgolette) politico che opprimeva la nostra società. Quando non c'era più bisogno di scendere in strada a manifestare o a dare prove di forza proprio perchè chi le aveva date col passare del tempo era arrivato a dove ambiva arrivare, ovvero ai posti di comando.

Adesso noi giovani non crediamo più nella politica e a parlarti è uno che ha fatto due anni di Politica attiva con xxxxx xxxxx ma mi reso conto che anche chi voleva cambiare le cose, già pur essendo un xxxxxxxx squattrinato come me, cercava "di mangiare" dove poteva. La politica è sporca e impelagarsi non conviene più a nessuno. Ecco che il movimento ultras è l'unica aggregazione giovanile tale da poter rappresentare lo spirito ribelle di chi se ne sente parte! C'è da considerare che comunque esistono tantissime teste di cazzo tra di noi..ma sono la nostra croce e la nostra delizia...cani sciolti non appartenenti a nessun gruppo sui quali scaricare le colpe di un'azione infame ma da elogiare quando l'azione è più ultras di quelle compiute da chi è ultras "organizzato"!

 

postato da: pensieroconfuso alle ore 10:58 | link | commenti (12)
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sabato, 21 gennaio 2006

E' giusto che io sia più preciso, sono un ultras si...ma oltre a essere astratto come pensiero, sono reale nelle azioni. Sono presente nelle azioni di un giovane ragazzo che segue la Reggina nel campionato di serie A...ma adesso passo la palla a lui (sono un pensiero animato, nuova frontiera della spiritualità...)

Ciò che sto per raccontarvi è la cronaca, o meglio il resoconto della "trasferta" di Roma sponda giallorossa.

Appuntamento alle 16,30 alla Stazione Termini con il resto della crew (ciurma). attesa spasmodica fino alle 19 quando finalmente i tutori del disordine decidono che possiamo dirigerci allo stadio per presenziare insieme alla nostra squadra. Innamorati di una maglia..della maglia amaranto! Giunti allo stadio solite perquise (io ne subisco addirittura 4) minacciati constantemente dai pulotti che testualmente mi dicono "ragazzi non giocate con noi stasera perchè stasera sono cazzi". srotolo gli stendardi e via...la Brigata sarà sulle vetrate anche dell'Olimpico. Vari casini con la pula durante la partita..Fischio finale e scambio di bottiglie con la "curva" nord.. si riavvolgono gli striscioni e ci si appresta a uscire. quando senza un senso logico, parte una carica della celere che ferisce un ragazzo di Reggio. Attimi di tensione e alla richiesta di spiegazioni ci sentiamo dire "sono stati i romanisti prima lanciando le bottigliette". Quindi secondo la loro assurda versione, questo ragazzo è stato colpito, non ha sanguinato per più di mezz'ora, poi salendo sul pullman improvvisamente ha cominciato a sanguinare..senza parole, anzi 4 le ho.....

A C A B !

let's go Brigata!

http://img9.imageshack.us/img9/6600/olimpicobandiera2rf.jpg

 

http://img63.imageshack.us/img63/5276/olimpico6vi.jpg

 

http://img39.imageshack.us/my.php?image=torce9gu.jpg

postato da: pensieroconfuso alle ore 11:39 | link | commenti
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venerdì, 20 gennaio 2006

Salve, sono un pensiero partorito da una mente che stolta non è. Viaggio di mente in mente servendomi del cuore. Mi puoi trovare dovunque batte un anima, uno spirito che mai si piegherà a niente. Sono un pensiero ultras e sono nella mente di chi ama il calcio non solo come sport ma come profonda passione. Sono sui treni, sui pulmini, nei cortei, nelle coreografie, negli stendardi, negli striscioni, sono chi ho scelto di essere senza alcun compromesso, sono sempre uguale. sulle tribune come al lavoro. la domenica come il martedi....7 giorni su 7...pensiero ultras.

devo coprirmi per poter essere libero, non sono la violenza fine a se stessa, anzi non sono violenza, sono orgoglio di chi sa di non essere uno qualsiasi e lotta per difendere il proprio status. Sono un ribelle che vive nell'ombra, che trama nell'oscurità..sono dentro te che vuoi leggere queste righe.

ora e sempre ACAB!

 

postato da: pensieroconfuso alle ore 15:11 | link | commenti (1)
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